Post n° 20
Giovedì sono andato in un negozio di telefoni per cambiare smartphone. Avevo un J6 Samsung (del 2018) e - nonostante fosse ancora correttamente funzionante - non soddisfaceva più i requisiti tecnologici attuali... A tal proposito vorrei suggerire a Samsung (e a tutte le atre aziende produttrici di smartphone...) di fare durare i suoi prodotti almeno 10 anni, potendo (con operazioni più semplici e di buon senso) far aggiornare il Sistema Operativo...
A causa di questo cambiamento ho iniziato ad avere le solite problematiche di accesso legate al cambio di telefono... Queste problematiche sono legate al delirio tecnologico alla quale siamo arrivati nell'aver voluto digitalizzare qualsiasi elemento digitalizzabile possibile... Non sto parlando solo di ciò che è nel campo informatico, ma anche di ciò che è fuori dal mondo dei computer e dei software, vale a dire: carte di identità, patenti, assicurazioni, accessi vari a piattaforme, banche, sistemi di controllo sanitario e chi più ne ha ne metta... Siamo arrivati a un punto in cui una persona deve conservare una marea di codici, contro-codici, accessi, password, contro-password verifiche della contro-password e tra un po' ci sarà anche la verifica della password della contro-password. Quello che dà molto fastidio è il fatto che si sa benissimo che il digitale è un "mondo fluido" e sempre manipolabile, in quanto non materico, ma fatto di codici binari e questi codici si possono benissimo manipolare anche con qualsiasi sistema di sicurezza applicabile... Questo l'abbiamo capito nel momento in cui l'uomo ha inventato il duplicatore per audio cassette anzi, da quando l'uomo ha inventato proprio l'idea di duplicare un qualsiasi supporto...
Una volta, per fare le tue operazioni sociali (e di vita...), ti recavi fisicamente negli uffici preposti e li c'era il tanto amato foglio di carta che valeva come password e solo gli impiegati che ti facevano la pratica potevano esser a conoscenza dei tuoi dati... Oggi, tutto questo è stato volutamente eliminato per fare spazio al mondo digitale, quello in cui la vita di un essere umano si sta trasformando lentamente in una serie codici... Forse non ci rendiamo conto, ma i giovani di oggi passano più tempo della loro vita a immagazzinare numeri e codici che a vivere, eliminando tra l'altro anche specifiche relazioni sociali... e tutto questo in nome di una presunta "comodità" che però ci sta gonfiando i testicoli a grandezza tale da superare la grandezza dei pianeti di Giove...
Ieri ho cancellato la cronologia del mio browser... Mai l'avessi fatto... a parte le continue mail che ti arrivano in cui ti "avvisano" che hai fatto un'operazione (come se fossi rincoglionito...) Ma poi occorre rientrare con la continua richiesta del numero telefonico e del codice di contro-verifica... E qui ammetto che i miei testicoli sono divenuti più grandi di due pianeti di Giove messi assieme...
A questo punto entrare nella gestione del proprio account di Google (per attivare al doppia verifica...) è come entrare in una città di 10 milioni di abitanti e pretendere di visitare ogni singolo appartamento di questa città... Funzioni e contro-funzioni, menu e sotto menu da perderci giorni interi per capirne il senso e la reale utilità... Già... senso e utilità... Ma la verità è che queste son tutte funzioni che servono a quelli di Google per profilarti anche i peli nel sedere e non certo servono a me... A questo punto mi domando se, in un futuro non troppo lontano, Google cosa chiederà in nome di una "ipotetica sicurezza...". il DNA di ogni singolo individuo ? Un pezzo di organo tramite biopsia ? Un esame medico della scansione biometrica degli occhi ? Un pezzo di osso ? Il proprio sperma ? Un campione di feci e di urine ? Ci rendiamo contro di essere entrati in un delirio allucinato, allucinante e allucinatorio ?
La risposta è sempre la stessa: Lo facciamo per la vostra sicurezza perché ci sono gli hacker... Si gli hacker, perché giustamente gli hacker non vanno a colpire un poveraccio come me (che ha le "pezze in culo" ed è, ogni giorno, sulla soglia del suicidio...), ma gli hacker vogliono colpire l'azienda Google perché ha i miliardi, miliardi che si è fatta sfruttando i poveri coglioni come me (e forse certi stessi hacker...).
Ma allora mi domando perché gli hacker non vanno a colpire i sistemi Open Source che, con un semplice Login fatto di nome e password, vanno avanti così da almeno 26 anni, senza la doppia, tripla o quadrupla verifica... o senza la tripla controverifica sullo smartphone... A già vero... perché nei sistemi Open Source ci sono i poveracci come me e i sistemi Open Source non ricoprono ruoli cruciali nell'informatica... sono fuori dai sistemi sociali e pubblici... Eppur certi loro codici (e linguaggi di programmazione) sono utilizzati proprio per costruire certi sistemi digitali e informatici come quelli utilizzati in Google o Microsoft... Mistero...
Fatto stà che, arrivare a una schermata del genere fa capire come il delirio umano sia qualcosa di estremamente mistificato e mistificante...

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